Consigliamo agli utenti Android di aggiornare NaturaList alla versione 0.289 (se non è stato fatto automaticamente). Scoprirete due nuove funzioni molto utili:
Nuova funzione di duplicazione
Fate spesso osservazioni in compagnia e volete evitare che ognuno debba registrare le osservazioni sul proprio telefono? Nessun problema, a partire da adesso basta che sia una sola persona a registrare le osservazioni. Gli altri osservatori potranno poi duplicarle e aggiungerle al proprio account. Ecco come fare: il pulsante giallo “più” vi dà accesso a due nuove funzioni che vi permettono di condividere e duplicare le osservazioni. I due nuovi pulsanti si trovano sopra le opzioni di input delle osservazioni:
a) Il pulsante “doppio-più” permette di selezionare le proprie osservazioni, più precisamente le ultime che sono state registrate e sincronizzate. Attenzione: solo le osservazioni già sincronizzate possono essere condivise. La data attuale è selezionata automaticamente, ma è possibile modificarla o selezionare un periodo grazie al calendario in alto a destra. Tutte le osservazioni registrate nel periodo selezionato appaiono e tutti i dati sono automaticamente selezionati. Se desiderate duplicare solo una parte delle osservazioni, è possibile escludere dei dati o dei giorni. Una volta terminata la selezione dei dati, il pulsante “freccia” in basso a destra permette di generare un codice QR. Le persone con cui sono state fatte le osservazioni possono quindi scansionare questo codice QR per duplicare le osservazioni selezionate e aggiungerle al proprio account ornitho.
b) Per duplicare le osservazioni di un’altra persona e aggiungerle al proprio account ornitho, cliccate prima il pulsante giallo “più” in basso destro, e in seguito cliccate il pulsante “codice QR” sopra le opzioni di input delle osservazioni. L’applicazione deve essere autorizzata a utilizzare la fotocamera del vostro telefono. Una volta autorizzato l’accesso, la fotocamera si aprirà e potrete scansionare il codice QR sul telefono dell’altra persona. Le osservazioni selezionate da questa persona appariranno sul vostro telefono. Avrete nuovamente la possibilità di deselezionare certi dati, per esempio se non avete visto una delle specie e non volete dunque aggiungerla al vostro account ornitho. Cliccando il pulsante “freccia” in basso a destra, i dati saranno duplicati e appariranno come nuovi dati su NaturaList. Come per le osservazioni registrate manualmente, anche queste possono essere modificate o completate con dei commenti o della documentazione, e in seguito trasferite sul portale.
inviato da Lardelli Roberto
venerdì, 31. gennaio 2025
avinews
Si conclude con un eccellente risultato il periodo di rilevamenti per il progetto AIRONE!
Oggi, 31 gennaio, è terminato il periodo previsto per la raccolta dati relativa al progetto AIRONE. Gli obiettivi minimi previsti sono stati ampiamente superati, con oltre 300 particelle UTM 10 km in cui sono stati ripetuti i conteggi e un dataset totale di 25,000 osservazioni!
A breve inizieremo le analisi dei dati, vi terremo aggiornati sugli sviluppi!
Ringraziamo tutti i rilevatori per l’interesse e per la collaborazione
Progetto AIRONE e uccelli svernanti: aggiornamento
Il Progetto AIRONE sta entrando nel vivo, molti di voi ci stanno contattando per confermare la loro partecipazione e registrarsi sul form online per 'prenotare' una particella UTM 10 km in cui effettuare i percorsi. Il grado di copertura, rispetto al previsto, è già molto superiore al minimo ipotizzato: al momento abbiamo oltre 250 particelle UTM 10 km prenotate!
La copertura geografica è anche ottima, ci sono solo alcune regioni (Alto Adige, Liguria, Veneto) in cui i coordinatori e i rilevatori locali stanno ancora assegnando le particelle scoperte, ma contiamo che si riescano a completare le assegnazioni quanto prima.
Alleghiamo a questa news anche una versione aggiornata delle istruzioni e delle FAQ, comprese di indicazioni per chi usa dispositivi Apple per caricare i dati.
Approfittiamo di questa occasione per augurarvi buoni censimenti e farvi i migliori auguri di Buone Feste!
Il primo di gennaio scorso (vedi news in ornitho) abbiamo lanciato un nuovo progetto denominato “Primi canti", con lo scopo di intercettare i primi canti di ogni specie.
Rilanciamo invitando a partecipare per questa seconda stagione di campo, a partire da subito. Ci sono già segnalazioni di specie in canto già nella terza decade dinovembre. Vi invitiamo ad introdurre retroattivamente anche quelli.
I dati da raccogliere sono relativi al solo canto, quindi vocalizzi riferibili a canti territoriali ed escludendo quindi quelli di allarme o di contatto o emessi in migrazione. Questi vanno raccolti durante tutto il corso dell’anno e per tutte le specie. I diversi tratti funzionali, nonché le risposte alle diverse variabili ambientali di ogni specie, potranno evidenziare i differenti aspetti del fenomeno dell’attività canora lungo la Penisola.
Il codice atlante non va inserito arbitrariamente al di fuori dai periodi indicati automaticamente dalla piattaforma. Alcune specie cantano anche in pieno inverno senza che siano effettivamente nidificanti, ad esempio il Pettirosso.
Per partecipare al progetto basterà semplicemente selezionare nel menù a tendina Codice del Progetto il progetto “Primi”canti o dall’app NaturaList o direttamente da computer sulla pagina Ornitho.it, tutte le volte che verrà udita una specie in pieno canto. È di estrema importanza effettuare registrazioni tutte le volte che questo risulti possibile. Dal 27 maggio abbiamo a disposizione lo strumento per farlo comodamente direttamente in Naturalist (vedi news).
Grazie per la collaborazione
I proponenti: Samuele Ramellini, Fulvio Fraticelli, Marco Gustin
inviato da Lardelli Roberto
lunedì, 2. dicembre 2024
avinews
Progetto AIRONE e atlante degli uccelli svernanti: al via la campagna di rilevamento dati 2024-2025!
Si è ufficialmente aperta domenica 1 dicembre la campagna di rilevamento dati per il progetto AIRONE, come già preannunciato qualche settimana fa.
Abbiamo inviato nei giorni scorsi via email le istruzioni per la ripetizione dei percorsi quantitativi ai coordinatori e agli iscritti che avevano già effettuato i rilievi in passato, oltre che agli iscritti più attivi nel caricamento dati negli ultimi 2 anni.
Tuttavia, considerato che molti iscritti non hanno indirizzo email aggiornato (vi preghiamo di aggiornarli quanto prima!), alleghiamo le istruzioni di dettaglio anche a questa news.
Vi ricordiamo, nell’individuazione della particella UTM 10 km in cui avete intenzione di effettuare i censimenti quantitativi, che è molto importante concordare la vostra scelta con il coordinatore regionale/provinciale (qualora esistente).
Un cordiale saluto,
Il Mandato Ornitho.it
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Di seguito alcune risposte a domande ricorrenti poste dagli iscritti:
1) Quante visite per ciascun percorso prevede il protocollo?
Il protocollo prevede una SINGOLA visita per ogni percorso di una particella UTM 10 km nel periodo 1 dicembre 2024 - 31 gennaio 2025
2) Posso effettuare censimenti quantitativi in particelle UTM 10 km non indicate come a priorità media o alta?
Non è consigliabile (anche se già censite nel 2010-2016), in quanto non è detto che sia possibile analizzare questi dati per la realizzazione dell’Atlante. Cerchiamo di concentrare gli sforzi sulle particelle a priorità media e alta! Nel caso voleste ripetere i censimenti in particelle non prioritarie censite nel 2010-2016, si prega di contattare il coordinatore (diego.rubolini @ unimi.it)
3) Nella mia regione non sono presenti particelle UTM 10 km prioritarie. Come mai?
In alcune aree con scarsa copertura nel periodo 2010-2016 è possibile che non siano presenti particelle UTM 10 km in cui ripetere i censimenti.
4) I dati non raccolti mediante percorsi ripetuti (sia schede complete sia osservazioni casuali) potranno essere utilizzati per realizzare l’atlante?
Il progetto AIRONE prevede l’analisi di TUTTI dati raccolti nel periodo 2010-2016, con l’aggiunta dell’analisi di variazione delle consistenze numeriche tra gli inverni 2010-2016 e l’inverno 2024-2025, limitatamente alle particelle UTM 10 km prioritarie. Verrà tuttavia valutata la possibilità, in sede di analisi, di realizzare mappe di distribuzione degli uccelli in inverno utilizzando anche i dati raccolti negli inverni tra il 2017 e il 2025. Vi esortiamo quindi a caricare comunque tutti i dati, anche delle specie più comuni, soprattutto per quanto riguarda le aree meno esplorate dagli iscritti ad Ornitho.it. Se non utilizzati per il progetto AIRONE, potranno comunque essere utili per futuri atlanti di confronto.
5) Come faccio a condividere i miei dati con il Progetto AIRONE?
Trattandosi di un progetto promosso dal Mandato Ornitho.it, tutti i dati caricati sul portale potranno essere utilizzati. Non serve una condivisione specifica.
6) Considerato che si tratta di un progetto finanziato, è previstauna qualche forma di rimborso spese per raggiungere le particelle da censire?
Il finanziamento PNRR copre solo le spese per analisi di dati e realizzazione della pubblicazione. Non sono previsti rimborsi spese per i rilevatori, la partecipazione è su base esclusivamente volontaria, in base alle proprie possibilità e interessi.
Portiamo a completamento l’Atlante degli Uccelli d’Italia in inverno!
Molti degli iscritti e sostenitori di Ornitho.it ricorderanno il progetto “ATLANTE DEGLI UCCELLI D’ITALIA IN INVERNO”, lanciato nell’ormai lontano 2010 dall’allora Gruppo di Conduzione di Ornitho.it (attualmente Mandato Ornitho.it). Un progetto pionieristico a livello italiano, innovativo e senza precedenti. Molti anni sono trascorsi e molti dati sono stati raccolti nel frattempo.
Il progetto è infatti proseguito, con discreta continuità, per diversi inverni, dal 2010/2011 fino al 2015/2016, con oltre 2 milioni di osservazioni di uccelli svernanti archiviate sul portale Ornitho.it. La concomitanza con la raccolta dati per il progetto Atlante degli Uccelli nidificanti (2010-2016), pubblicato nel 2022 da Edizioni Belvedere e la carenza di risorse economiche non ci ha tuttavia consentito ad oggi di realizzare una pubblicazione che riassumesse questi preziosissimi dati e valorizzasse l’enorme sforzo profuso da oltre 2000 rilevatori che hanno aderito al progetto.
Ora, grazie ad un finanziamento ottenuto dall’Università degli Studi di Milano tramite il PNRR (Progetto AIRONE – finanziato da NATIONAL BIODIVERSITY FUTURE CENTER - NBFC - Spoke 3 – M4C2 - Linea 1.4; responsabili scientifici: Diego Rubolini e Mattia Brambilla), siamo lieti di annunciarvi che sarà finalmente possibile analizzare i dati e finalizzare questo prezioso strumento di conoscenza relativo alla distribuzione della biodiversità in Italia!
Il progetto AIRONE prevede una ultima campagna di raccolta dati da realizzarsi durante l’inverno in arrivo (dicembre 2024-gennaio 2025), con la ripetizione dei conteggi di uccelli svernanti in alcune aree campione (particelle UTM 10x10 km) già monitorate mediante transetti da 1 km (durata 30 minuti; censimenti semi-quantitativi) nelle campagne di rilevamento precedenti, la successiva analisi dei dati in primavera-estate e la pubblicazione dei risultati entro il 2025.
Tutti i dati utilizzati per la realizzazione dell’Atlante saranno resi disponibili in formato aperto nella repository GBIF, a scale spaziali variabili da 1 a 10 km in base alle esigenze di conservazione (es. per i grandi rapaci la scala sarà 10 km). L’Atlante sarà pubblicato come numero monografico di Avocetta – Journal of Ornithologyin formato Open Access digitale (PDF) ed è prevista prima della pubblicazione una fase di consultazione pubblica con i rilevatori, che potranno in tal modo contribuire attivamente, oltre che alla raccolta dei dati, alla realizzazione dell’Atlante mediante un processo partecipativo.
A brevissimo contiamo pertanto di riattivare i coordinamenti atlante regionali e provinciali per ottimizzare gli sforzi di censimento e cercare di completare in tempo utile questa nuova campagna di rilevamento, che fornirà un termine di paragone molto importante per la valutazione delle risposte delle comunità di uccelli ai cambiamenti climatici e ambientali avvenuti negli ultimi decenni.